SU COSA HAI FONDATO LA TUA VITA?

«Perché mi chiamate: Signore, Signore!” e non fate quello che vi dico?» (Luca 6 verso 46)

Gesù raccontò la storia di due uomini che costruirono una casa. L'uomo saggio la costruì su una solida roccia; quello stolto sulla sabbia. Quando una tempesta colpì entrambe le case, solamente quella del saggio rimase in piedi. Ora, Gesù non stava confrontando la saggezza con la stupidità, perché siamo tutti inclini ad essere a volte saggi e a volte stolti. E non disse che la casa rimasta intatta fosse di un credente mentre quella distrutta di un non credente, sebbene fosse sottinteso. Stava paragonando le due fondamenta (vedi Matteo 7:24-27).

Quindi, su che cosa si fonda la tua vita? Quando le cose si mettono male, quando hai le spalle al muro, quando sei sul filo del rasoio, quando hai utilizzato la tua ultima briciola di forza, che cosa ti porta avanti? Certamente non la tua saggezza o l'appartenenza alla chiesa. I credenti fedeli a volte annaspano nel mezzo delle tempeste della vita: i maltrattamenti, un fallimento finanziario, un compagno infedele, una perdita irreversibile, la malattia di un bambino, una disabilità psicologica e fisica... Gesù vuole affermare che l'unica via per superare le tempeste della vita è fare quello che Lui dice! Perché Dio onora sempre la Sua Parola e la tua obbedienza ti allinea ad essa, alla Sua volontà e al Suo potere di agire per tuo conto. Camminare in obbedienza a Dio è ciò che ti permetterà di superare la tempesta, per quanto lunga e devastante possa essere. Dio non vuole la tua religiosità ma la tua ubbidienza alla Sua Parola che è contenuta nella Bibbia.