NELLA TRAGEDIA ... RIFLETTI!

Tutti, in questi giorni di epidemia, si stanno ponendo tante domande. Io stesso me le sono poste, circa quello che sta accadendo e a volte provo sincero imbarazzo anche solamente ad avere le domande, da cristiano. Ma poi, sfogliando la Bibbia trovo le risposte. Ognuno, in questi giorni, da le sue risposte sulla causa di questa pandemia che sta colpendo il mondo intero. Ma davanti a questo flagello del coronavirus poniamoci noi questa domanda: “Come può una Nazione che si definisce cristiana essere colta così di sorpresa da circostanze che se pur drammatiche, ma in fondo annunciate da Dio nella Sua Parola? Cosa dobbiamo comprendere da questa situazione, oltre che cercare solamente di salvare la pelle o riempire la casa di cibo?

Come è possibile che una nazione così tanto religiosa che combatte perché non venga tolto il crocifisso dai muri e che non vuole rinunciare a qualsiasi costo alle proprie tradizioni religiose, ma che non è a conoscenza di come Gesù stesso anticipò tutti gli avvenimenti degli ultimi tempi. In Matteo 24 verso 37 Gesù fa un quadro: «Come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni prima del diluvio si mangiava e si beveva, si prendeva moglie e s’andava a marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e la gente non si accorse di nulla».

Allora che ne dite se forse questa sia una ‘sveglia’ bella forte che serve a tanti che si definiscono cristiani, ora quasi costretti per ‘legge’ a fermarci, a recuperare, lucidità, priorità, direzione, scopo, mettendo le proprie certezze nell'Unico che ha già risolto ogni cosa, il vero e unico Salvatore, il Messia, Gesù Cristo il figlio di Dio, che proprio in quell'eloquente brano del vangelo di Matteo ci invita a svegliarci per non essere sorpresi. Come possono i religiosi del nostro tempo non invitare i popoli a leggere la Bibbia dove Gesù, 2000 anni fa affermava che: «Allora disse loro: «Insorgerà nazione contro nazione e regno contro regno; vi saranno grandi terremoti, e in vari luoghi pestilenze e carestie; vi saranno fenomeni spaventosi e grandi segni dal cielo» (Luca 21 verso 10 e 11). Se non lo hai mai fatto, è ora che cerchi Gesù con tutto il tuo cuore.