Descrizione immagine
Descrizione immagine



  

 


  

Descrizione immagine

VERSETTO


 DEL


 GIORNO

 


 

 

«Tu m’hai messo in cuore più gioia di quella che essi provano quando il loro grano e il loro mostro» 

 (Salmo 4 verso 7).

 

Al tempo del salmista l’abbondanza di grano e di mostro era sinonimo di ricchezza. Nel comune modo di pensare, le ricchezze dovrebbero essere fonte di serenità e di gioia. Ma è proprio vero che le ricchezze producono benessere e serenità? C’è una profonda differenza tra quanto si ha e quel che si è. Attenzione, non vogliamo demonizzare i beni terreni, ma purtroppo dobbiamo ammettere che, pur offrendo un valido supporto per la vita materiale, non possono dare gioia, quella vera. Lo scrittore di questo verso indica la fonte divina della sua gioia: «Tu mi hai messo in cuore più gioia …»

Conosci la gioia del Signore?


Essa, non è soltanto diversa da quella prodotta dalle cose materiali, ma è maggiore. Ci possono essere persone che, in quanto benestanti possono essere felici; quando però il bene viene a mancare finisce anche la gioia, lasciando il posto alla tristezza. La gioia del Signore, non essendo figlia delle cose di questo mondo, avendo origini celesti e spirituali, riempie il cuore del credente in ogni tempo e in ogni circostanza della vita. E’ costante, duratura ed eterna.


Chi ha sperimentato nella propria vita la benedizione e la presenza del Signore possono dire: «Il Signore ha fatto cose grandi per noi, e noi siamo nella gioia.» (Salmo 126 verso 3).

La gioia del Signore è vera, non è un’utopia, ma una realtà! Sei infelice? Non sai cosa sia la gioia? Apri il tuo cuore all’amore di Dio e realizzerai che la Sua pace e la Sua gioia riempiranno il tuo cuore che nessuna circostanza potrà mutare.