Descrizione immagine

QUALCUNO DEVE PAGARE


«Ma Egli (Gesù) è stato trafitto per le nostre trasgressioni, schiacciato per le nostre iniquità; il castigo per cui abbiamo la pace è caduto su di lui e per le Sue lividure noi siamo stati guariti.»  (Isaia 53 verso 5).

 

Ieri ho dovuto pagare una multa per aver posteggiato la macchina in prossimità di una curva. Di fronte a questa esperienza, mi ricordai che nel Medioevo, la legge stabiliva che se uno non pagava, pagavano tutti al posto suo. Per esempio, se si scopriva il cadavere di una persona assassinata e non si scopriva il colpevole, tutto il paese era obbligato a pagare ai parenti della vittima un risarcimento. Non importa chi avesse la colpa, qualcuno doveva pagare e se non pagava il colpevole, pagava l’innocente. Era preferibile che pagasse l’innocente piuttosto che non pagasse nessuno 

Anche per le nostre colpe, ha pagato un Innocente. Noi, come colpevoli, non avevamo modo di pagare per il nostro peccato, ma Dio dispose che pagasse l’unico innocente che non aveva mai peccato. Fu necessario il sacrificio di Suo Figlio Cristo Gesù per placare la giustizia divina. E’ scritto infatti nella Parola di Dio la Bibbia che Dio ci amò tanto a tal punto che inviò sulla terra Suo Figlio, affinché morisse sulla croce per il nostro peccato. Gesù morì al nostro posto, si dichiarò colpevole per liberarci dalla colpa. Quell’ammenda è stata pagata, ma ha valore solo per coloro che  accettano con fede quel sacrificio e fanno si che il Gesù risorto diventi il Signore della propria vita.

Qual è la tua posizione davanti a Dio? Di colpevole o di innocente? Se ti ritieni ancora colpevole, oggi hai la possibilità di accostarti a Colui che ha pagato al posto tuo, chiedi perdono e accetta Gesù nel tuo cuore, ricorda… che HA PAGATO TUTTO LUI.    



Cosa stiamo offrendo al Signore?

    

    

    

Un giorno un uomo stava percorrendo con la sua auto le vie di una città a lui sconosciuta e non riusciva a trovare un certo indirizzo. Fermatosi, chiese ad un passante come arrivarci. Questo incominciò a dare dei punti di riferimento di strade ed incroci, ma poi alla fine si arrese ed affermò “mi dispiace, credo che da qui non possa proprio arrivare in quella via, deve tornare indietro e trovare un’altra strada”.