L'UNICO SALVATORE DEL MONDO

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«E in nessun altro è la salvezza; poiché non v'è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, 

per il quale noi abbiamo ad essere salvati» (Atti 4 verso 12)

 

Nella persona del suo Figliolo Gesù Cristo, Iddio ha dato al mondo l'unica speranza di salvezza. Forse avrete visto l'impressionante film: "L'ultimo scampo". Esso ci dipinge il terribile destino di un gruppo di rifugiati che per salvare la loro vita, valicarono le Alpi; «sono quasi arrivati alla meta, ma all'ultimo momento sono scoperti dal nemico». 

Non v'è che una sola speranza di salvezza, un'ultima opportunità; bisogna che uno di loro si sacrifichi per gli altri. Un giovane si vota al sacrificio..., ed attira i nemici ad inseguirlo da un'altra parte. I suoi compagni hanno così il tempo per passare la frontiera protettrice. Ma il giovane è ucciso. Sacrificando la sua vita, egli ha salvato quella degli altri ed assicurato loro la libertà. 


Ecco l'immagine del grande sacrificio di Cristo, che per la Sua morte espiatoria sulla croce, è la nostra "ultima speranza". Egli è venuto quaggiù per dare la Sua vita per la salvezza di molti. Egli ha attirato su di se l'ira dell'Iddio Santo, perché noi fossimo salvati. E' SOLO tramite il sacrificio di Gesù che noi possiamo avere salvezza ed accesso alla vita eterna, non vi è nessuna altra strada, nessun altro mezzo, se non la morte in croce di Cristo. Non è la chiesa, la religione o la denominazione e nemmeno l'aver praticato i sacramenti che ci da l'accesso al cielo, ma è scritto nella Bibbia: «Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna» (Giovanni 3 verso 16)
Il Suo sacrificio è stato fatto anche per te caro amico che leggi, credi in Gesù ed avrai la gioia della salvezza!


 

SIAMO DI BENEDIZIONE PER GLI ALTRI?

“IO SONO PER UN CRISTIANESIMO PRATICO”. Questa è una grande verità che condivido appieno in quanto la nostra fede deve essere dimostrata praticamente e non solo a parole. Questo ci fa essere "credibili" e "conquista" gli altri con la nostra vita vissuta con Cristo quotidianamente. Il "cristianesimo pratico" parte dalle mura domestiche e si estende all'ambiente di lavoro ed infine alla chiesa. Prima parte dalla nostra casa e poi si estenderà verso l'esterno.Oggi ci sono troppi "parlatori", Signore aiutaci ad essere degli "esecutori" della Tua Parola. Più che la bocca dev'essere la nostra vita a parlare, e solo tramite la vita vissuta dagli apostoli che si potè scrivere nella Sacra Scrittura: «Riconoscevano che erano stati con Gesù» (Atti 4 verso 13). Di Gesù stesso fu detto e scritto «...che Gesù prese a fare, e ad insegnare» (Atti 1 verso 1). Non è un caso che fu scritto questa sequenza delle azioni di Gesù, Gloria a Dio perchè Egli non è CAMBIATO, la Sua POTENZA non è diminuita e la Sua GRAZIA non si è raccorciata... ma il Signore desidera "uomini e donne" che sanno ogni giorno consacrare la propria vita a Lui affinché la Sua POTENZA, la Sua GRAZIA possano essere manifestate tramite il nostro quotidiano vivere. Signore usati di me e fa' che la mia vita sia vissuta da Te in me!

 


«Se tu supplisci ai bisogni dell’affamato, e sazi l’afflitto, la tua luce spunterà nelle tenebre, e la tua notte oscura sarà come il mezzogiorno; il Signore ti guiderà sempre, ti sazierà nei luoghi aridi, darà vigore alle tue ossa; tu sarai come un giardino ben annaffiato, come una sorgente la cui acqua non manca mai» (Isaia 58 verso 10 e 11)

 

    

    

    

Un giorno un uomo stava percorrendo con la sua auto le vie di una città a lui sconosciuta e non riusciva a trovare un certo indirizzo. Fermatosi, chiese ad un passante come arrivarci. Questo incominciò a dare dei punti di riferimento di strade ed incroci, ma poi alla fine si arrese ed affermò “mi dispiace, credo che da qui non possa proprio arrivare in quella via, deve tornare indietro e trovare un’altra strada”.