LIBERI DI SCEGLIERE

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«Maria ha scelto la parte buona che non le sarà tolta» (Luca 10 verso 42)

 


La gente, spesso, è malata di vittimismo. Molte persone si sentono prigioniere, bloccate, limitate e infelici per colpa degli altri.  Marta si lamentava della sua situazione di stress e di sua sorella che, secondo lei, era causa del suo disagio. La risposta del Signore fu molto semplice: Maria ha scelto la parte migliore! Maria aveva scelto di stare ai piedi del Maestro e, considerando la “difesa” di Gesù, non era stata una scelta superficiale, egoistica, irrispettosa: aveva scoperto la cosa importante e la scelta le era venuta spontanea e naturale. A 

quel punto nessuna incomprensione avrebbe potuto fermare Maria. Non molto tempo dopo non esitò a “sprecare” un costosissimo vasetto di olio profumato per ungere i piedi di Gesù... e anche allora raccolse incomprensione e critiche. E di nuovo, “incassò” la difesa del Signore (Giovanni 12). 

 

Forse la parola di oggi potrà sembrarti sgradevole, ma hai pensato se la tua situazione di disagio, di stanchezza e irritabilità non sia conseguenza di una tua scelta sbagliata o di una priorità trascurata? Forse dirai: “Ma questa situazione non l’ho scelta io, il problema, la malattia, l’ingiustizia non li ho causati io. Non ho scelto io di soffrire!” Considera, però, una cosa: che il tuo disagio sia conseguenza di scelte tue, degli altri o della vita ... conta poco. A questo punto c’è una cosa che conta e dipende da te: Puoi scegliere come reagire. Non lasciarti andare nello sconforto e nell’amarezza, scegli di fidarti di Dio! Possa tu fare la stessa affermazione fatta da Giosuè: «E se vi sembra sbagliato servire il Signore, scegliete oggi chi volete servire: o gli dèi che i vostri padri servirono di là dal fiume o gli dèi degli Amorei, nel paese dei quali abitate; quanto a me e alla casa mia, serviremo il Signore» (Giosuè 24 verso 15). Non te ne pentirai. Mai!



 

 



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Un giorno un uomo stava percorrendo con la sua auto le vie di una città a lui sconosciuta e non riusciva a trovare un certo indirizzo. Fermatosi, chiese ad un passante come arrivarci. Questo incominciò a dare dei punti di riferimento di strade ed incroci, ma poi alla fine si arrese ed affermò “mi dispiace, credo che da qui non possa proprio arrivare in quella via, deve tornare indietro e trovare un’altra strada”.