E' DIO IL TUO RIFUGIO?

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«Dio è per noi un rifugio e una forza, un aiuto sempre pronto nelle difficoltà» (Salmo 46 verso 1)


Sono molte le persone che hanno sognato o a volte scritto di desiderare una vita speciale, diversa da quella reale. Quante volte abbiamo ascoltato esclamazioni del tipo “come sarebbe bella una vita senza problemi, senza difficoltà, sena tribolazioni”. Cercare una “vita ideale” è un sogno di molti che da un punto di vista umano non sarà possibile perché l'utopia non si incontra mai con la realtà. 

Spesso sono proprio le difficoltà ad infrangere i sogni di molti uomini, poiché ritornando nel presente ci si rende conto che le difficoltà porteranno sempre alla deriva certezze e sicurezze.  

La Bibbia ci parla di un uomo che visse diversi secoli fa. Fece un'esperienza, non isolata; è possibile affrontare la vita con le sue difficoltà. Davide scriverà in questo salmo «Perciò non temiamo se la terra è sconvolta, se i monti si smuovono in mezzo al mare, se le sue acque rumoreggiano, schiumano e si gonfiano, facendo tremare i monti». Davide scopre un RIFUGIO. I rifugi sono luoghi irraggiungibili, spesso si trovano a quote molto elevate. Si mimetizzano bene negli ambienti naturali. Questo rifugio è qualcosa che va oltre la protezione come difesa per i nemici. Ogni espressione utilizzata da Davide ha un suo preciso significato, significati che lui conosceva bene per esperienza e per conoscenza.


In un rifugio l’uomo può continuare a vivere nonostante il pericolo che esiste fuori. Mi piace immaginarlo come un bimbo stretto teneramente tra le braccia che lo amano trasmettendogli sicurezza, calore, protezione, il pericolo è forse è intorno a lui, ma non se ne rende conto perché tra quelle braccia è al sicuro. Cristo Gesù può essere il tuo rifugio e sarà pronto non soltanto a proteggere la tua vita ma a prendersene cura. Il nostro cuore deve riposare tra le braccia di Dio. 



 

 



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Un giorno un uomo stava percorrendo con la sua auto le vie di una città a lui sconosciuta e non riusciva a trovare un certo indirizzo. Fermatosi, chiese ad un passante come arrivarci. Questo incominciò a dare dei punti di riferimento di strade ed incroci, ma poi alla fine si arrese ed affermò “mi dispiace, credo che da qui non possa proprio arrivare in quella via, deve tornare indietro e trovare un’altra strada”.